Kanye West e Travis Scott: concerti vietati a Reggio Emilia
Le autorità italiane hanno ufficialmente vietato due grandi concerti con Kanye West e Travis Scott, che dovevano tenersi a Reggio Emilia nel corso di luglio. Il divieto, emanato dal prefetto locale Salvatore Angieri, cita preoccupazioni significative per l'ordine pubblico e la sicurezza come motivi principali della cancellazione. Entrambi gli artisti avrebbero dovuto esibirsi presso la RCF Arena, con Travis Scott previsto per il festival Hellwatt il 17 luglio e Kanye West, che ha cambiato legalmente il suo nome in Ye, programmato per il festival Pulse of Gaia il 18 luglio. La decisione blocca effettivamente questi eventi di alto profilo prima che potessero iniziare.
La valutazione della prefettura ha evidenziato diversi fattori critici, inclusa la programmazione ravvicinata dei due concerti entro un periodo di 24 ore e il gran numero previsto di partecipanti. Le autorità hanno espresso serie preoccupazioni riguardo alla gestione delle folle e al potenziale rischio di contro-manifestazioni. Questi rischi per la sicurezza sono stati aggravati dall'elevata capienza del venue, creando uno scenario che le autorità hanno giudicato insicuro per il pubblico. Il divieto riflette una cautela più ampia riguardo ai grandi raduni che coinvolgono figure controverse nella regione.
La cancellazione è seguita a specifici appelli di gruppi locali, inclusa la comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia e l'associazione per la tutela dei consumatori CODACONS. La comunità ebraica aveva chiesto esplicitamente alle autorità di fermare il concerto di West, invocando la musica come forza unificante piuttosto che come fonte di divisione. Le autorità hanno inoltre notato la storia dei concerti di Kanye West cancellati in altri paesi come parte della loro valutazione. Al momento dei primi resoconti, non vi era stata alcuna risposta pubblica immediata da parte degli artisti o degli organizzatori dell'evento in Italia riguardo al divieto.
Cosa è confermato
- Confermato Le autorità italiane hanno vietato due concerti che coinvolgono Kanye West e Travis Scott, che dovevano tenersi a Reggio Emilia, in Italia.[1][2][3][5][6]
- Confermato I concerti erano previsti per luglio presso la RCF Arena a Reggio Emilia.[3][5]
- Confermato Kanye West, che ha cambiato legalmente il suo nome in Ye, avrebbe dovuto esibirsi al festival Pulse of Gaia presso la RCF Arena il 18 luglio.[5]
- Confermato Travis Scott avrebbe dovuto esibirsi al festival Hellwatt presso la RCF Arena il 17 luglio.[5]
- Confermato Il prefetto locale di Reggio Emilia, Salvatore Angieri, ha emanato l'ordine di cancellazione dei concerti.[1][2][4][6]
- Confermato Le autorità hanno citato la sicurezza pubblica, l'ordine pubblico, i rischi per la sicurezza e le preoccupazioni sulla gestione delle folle come motivi per la cancellazione dei concerti.[1][2][5][6]
- Confermato La dichiarazione della prefettura ha menzionato il rischio di contro-manifestazioni come uno dei fattori alla base della decisione.[2]
- Confermato La decisione di cancellazione è seguita a appelli e richieste di gruppi locali, inclusa la comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia.[1][2][4][6]
- Confermato La comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia ha chiesto alle autorità di fermare il concerto di West e ha invocato un evento che presentasse la musica come una forza unificante.[2]
- Confermato L'associazione per la tutela dei consumatori CODACONS ha sollevato preoccupazioni sui concerti.[1]
- Confermato Le autorità hanno notato la programmazione ravvicinata dei due concerti entro un periodo di 24 ore e il gran numero previsto di partecipanti come fattori nel divieto.[1][5]
- Confermato La prefettura ha fatto riferimento alla cancellazione di precedenti concerti di Kanye West in altri paesi come un elemento della sua valutazione.[2]
- Confermato Kanye West ha precedentemente affrontato critiche e reazioni negative per dichiarazioni antisemite, razziste e filo-naziste.[2][5]
- Confermato Al momento dei primi resoconti, non vi era stata alcuna risposta pubblica immediata da parte di Kanye West, Travis Scott o degli organizzatori dell'evento in Italia riguardo al divieto.[1]
- Segnalato TMZ ha riferito che membri della comunità ebraica locale si sono lamentati di Kanye West, spingendo il prefetto locale a cancellare gli spettacoli.[4]
Cronologia
- — Il prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Angieri, ha convocato il comitato provinciale per l'ordine pubblico e la sicurezza per valutare i concerti previsti per luglio.
- — Le autorità italiane hanno vietato i concerti di Kanye West e Travis Scott previsti per il 17 e 18 luglio presso la RCF Arena di Reggio Emilia, citando preoccupazioni per l'ordine pubblico e la sicurezza.
- — Le autorità hanno dichiarato che il divieto è seguito a richieste della comunità ebraica locale e di Codacons riguardo alla partecipazione di Kanye West al Festival Pulse of Gaia.
- — La prefettura ha dichiarato che la decisione rifletteva anche l'elevata capienza del venue, la vicinanza temporale dei due spettacoli, le grandi folle attese e il rischio di contro-manifestazioni.
- — I media internazionali hanno riferito che i concerti di Reggio Emilia erano stati ufficialmente cancellati dopo il divieto delle autorità.
- — Gli organizzatori hanno annunciato che le restanti date del Festival Pulse of Gaia del 4, 5 e 11 luglio erano state anch'esse cancellate dopo il divieto dei concerti principali.








