«Tavricheskij» torna al Palazzo Tavricheskij
Il 19 giugno 2026 alle 19:00 l'Orchestra Sinfonica «Tavricheskij», sotto la direzione del direttore principale Michail Golikov, si esibirà nel Palazzo Tavricheskij — uno spazio con cui l'ensemble è legato non solo dal nome, ma anche da una parte della propria biografia creativa.

Il concerto «Tavricheskij nel Tavricheskij. Il ritorno» unirà diverse epoche musicali e indirizzi artistici. Nella prima parte risuoneranno opere del repertorio classico — musica della grande tradizione sinfonica, che mantiene la sua forza e espressività al di fuori del tempo.
La seconda parte sarà dedicata alla musica di Anatolij Kal'varskij — compositore, pianista e autore ben noto al pubblico musicale di San Pietroburgo. La sua opera esiste all'incrocio tra la tradizione accademica e quella contemporanea, mantenendo al contempo un'intonazione autoriale riconoscibile.

«Per noi, il ritorno al Palazzo Tavricheskij non è semplicemente un concerto in uno spazio storico, ma un proseguimento della storia stessa dell'orchestra. Mi sembra importante che la tradizione classica non esista separatamente dal linguaggio musicale di oggi. La musica contemporanea va eseguita e promossa, senza paura di correre rischi e di aprire al pubblico nuove intonazioni. È proprio in questo dialogo — tra l'eredità, la voce autoriale vivente e il tempo in cui viviamo — che nasce la vera energia concertistica», dice Michail Golikov.
Il ritorno dell'orchestra al Palazzo Tavricheskij appare in questo senso non solo come un richiamo alla propria storia, ma anche come un tentativo di unire in una singola serata il solido canone classico e la musica scritta già da un'altra epoca. Per San Pietroburgo, dove lo spazio storico diventa spesso un partecipante autonomo all'evento culturale, questo formato appare del tutto naturale.

Dmitry Yurov







