San Pietroburgo è sempre stata una città affacciata sull'acqua. Da oltre dieci anni, la compagnia di yacht BAGATTA, guidata da Aleksej Evsin, offre una prospettiva unica sulla Capitale del Nord, mostrandone il suo lato più impeccabile.

Ci sono città che si ammirano dal marciapiede. Pietroburgo è stata concepita diversamente. Il suo vero ingresso trionfale si trova sull'acqua: dove le banchine di granito si allineano in una linea rigorosa, l'oro delle guglie si riflette nella Neva e le facciate dei palazzi si susseguono come scenografie di uno spettacolo allestito esclusivamente per pochi spettatori. È proprio in questa veste che la città si rivela dalla coperta di uno yacht: senza la consueta frenesia, i clacson e le banchine affollate. Qui, non cambia solo l'angolazione, ma anche la percezione stessa del tempo: Pietroburgo diventa più silenziosa, più intima e notevolmente più bella.

Yacht sull'acqua a San Pietroburgo
Foto: BAGATTA

Da oltre dieci anni, questa particolare geografia della città viene valorizzata dalla compagnia di yacht BAGATTA, fondata da Aleksej Evsin. Nella sua flotta figurano gli yacht ECLIPSE ed HERMES, oltre alla motovedetta VELVETTE.

«Per me, il vero lusso non sta nella dimostrazione, ma nella possibilità di scegliere la vista migliore, la giusta distanza e qualche ora che appartiene solo a te. Pietroburgo non ha bisogno di nuove scenografie: a volte basta allontanarsi dalla riva per rendersi conto di quanto sia già perfetta», afferma Aleksej Evsin.

Interno di uno yacht
Foto: BAGATTA

Negli anni, per BAGATTA, una gita sulla Neva si è trasformata da svago stagionale in un vero e proprio rituale pietroburghese, naturale come una cena a tarda sera dopo una prima, una notte bianca senza dormire o un bicchiere di champagne sotto un ponte levatoio.